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Visita La Palma “la isla Bonita”

Molto spesso quando si parla di Isole Canarie, mi vengono sempre in mente le solite 4 isole come Tenerife, Gran Canaria, Lanzarote e Fuerteventura, ma che dire delle altre? Quali sono? e soprattutto come si chiamano e cosa offrono ai turisti?

Oggi vi parlerò in particolare dell’isola della Palma, comunemente chiamata “l’isola bella”.

Mi soffermerò su questo dettaglio per un momento perché molto spesso ricevo la stessa domanda da clienti che vengono con me a visitare l’isola nel nostro Tour a La Palma. Mi riferisco alla canzone di Madonna nell’album “True Blue” pubblicato nel 1987. Un successo immediato, vendendo oltre 12 milioni di copie in pochi mesi. In un’intervista a “The Rolling Stone”, Madonna ha dichiarato di non sapere affatto dove fosse San Pedro, spiegando che per lei era un’isola immaginaria! A questo punto oserei dire che San Pedro potrebbe essere qualsiasi isola del mondo, compresa La Palma!

Ora torniamo a noi; Comincio con una breve panoramica della Palma e poi mi concentro sui due comuni che abbiamo visitato durante la nostra escursione.

La Palma appartiene alla provincia di Santa Cruz de Tenerife e insieme a El Hierro sono le due isole più giovani e occidentali dell’intero arcipelago. Ovviamente ci sono enormi differenze geomorfologiche tra i due, ma anche demografiche e storiche.

Nei suoi 708,3 chilometri quadrati vivono poco più di 84.000 abitanti. Una popolazione pressoché invariata, visto che dall’arrivo del turismo un’isola come Lanzarote, che ha all’incirca la stessa superficie (845,9 km2), ha praticamente raddoppiato la sua popolazione, che oggi si aggira intorno ai 150.000 abitanti.

La bellissima isola con i suoi 2426 metri di altezza è la seconda più alta dell’arcipelago delle Canarie, dove, al primo posto troviamo Tenerife con il suo gigantesco Teide (3718 m) e al terzo Gran Canaria con 1949 metri della cima di Las Nieves . .

Evidentemente l’isola con una superficie e un’altezza di questo tipo crea microclimi eccezionali, dove sul versante nord-est troviamo un’isola verdissima con foresta endemica di alloro e meravigliose pinete, mentre a sud sud-ovest troviamo una zona più giovane e arida, dominata da un’infinità di coni vulcanici. Basti pensare che l’ultima eruzione aerea alle Isole Canarie è stata proprio qui tra il 26 ottobre e il 18 novembre 1971, creando il vulcano Teneguia.

SANTA CRUZ DELLA PALMA

Santa Cruz de La Palma è la capitale dell’isola. Fu fondata il 3 maggio 1493 con il nome di Villa de Apurón, su una spiaggia situata in una baia che fungeva da porto naturale. Successivamente fu chiamata Santa Cruz de La Palma e il re Felipe II le concesse il titolo di “Città nobile e leale di Santa Cruz de La Palma”.

Situato sul lato orientale dell’isola tra le rocce di La Concepción, La Caldereta (ex caldera vulcanica) e il Barranco Seco. Gode di un clima mite tutto l’anno, anche se il cielo è spesso coperto di nuvole a causa dell’influenza degli alisei dell’Oceano Atlantico. Nel suo territorio comunale si trova il Santuario Reale di Nostra Signora della Virgen de las Nieves (Patrona della Palma).

È una piccola ma affascinante città che è stata dichiarata nella sua interezza Bene di Interesse Culturale con la categoria di Complesso Storico-Artistico. Un titolo del genere dà un’idea quasi eccellente della ricchezza e del valore storico degli edifici e degli angoli che offre a chi lo visita.

Il nucleo urbano è sul livello del mare, ma il territorio comunale si estende fino a 1.800 m sul livello del mare.

LUOGHI DI INTERESSE

La sua arteria principale è Calle Real (divisa in due da Calle O’Daly e Pérez de Brito) che, insieme ad Avenida Marítima, Calle Virgen de la Luz e Calle San Sebastián, racchiudono in stile coloniale, con facciate dai colori vivaci, graziose piazze. e vicoli perpendicolari dove vale la pena perdersi tra affascinanti negozi, bar e ristoranti.

In queste strade sopra elencate troveremo il complesso formato da: Municipio, Plaza de España, la fontana e la chiesa di El Salvador, che sono, senza dubbio, il miglior complesso rinascimentale delle Isole Canarie. Indispensabile visitare l’interno del tempio, i suoi fantastici soffitti a cassettoni mudéjar che gli conferiscono un’aria araba molto particolare. Inoltre, questa piazza, come vedremo più avanti, è la principale protagonista di uno dei carnevali più importanti e originali di tutta la Spagna: Los Indianos.

Probabilmente una delle immagini più emblematiche di Santa Cruz de La Palma sono i balconi del viale marittimo. Un gruppo di case dipinte in diverse tonalità e con meravigliosi balconi in legno pieni di fiori. Curiosamente, siamo sul retro delle case la cui facciata principale è su Calle Real.

Nella parte settentrionale troviamo la Plaza de la Alameda, dove si può ammirare una replica esatta della caravella di Santa María, con la quale Colombo arrivò in America. All’interno della caravella troviamo il museo navale della “Nave della Vergine”, suddiviso in più piani tematici.

Né da non perdere la spiaggia di Santa Cruz de La Palma, una vasta area sabbiosa di origine vulcanica che contrasta con i colori vivaci della città e il blu intenso dell’oceano. La spiaggia è stata inaugurata nell’aprile 2017.

FESTIVITÁ

La festa degli indiani si celebra ogni lunedì di Carnevale. Un evento imperdibile, le cui origini sono abbastanza recenti. Questa celebrazione rende omaggio alla figura degli “indiani”, persone coraggiose che andarono a cercare una vita migliore nel continente americano (soprattutto Cuba) e tornarono trionfanti e ricche di ricchezza nel luogo in cui erano nate. La gente del posto e i visitatori si incontrano in una gigantesca marea bianca ballando al ritmo dell’Habanera che è molto simile al ritmo del tango.

SAN ANDRES Y LOS SAUCES

Il comune di San Andrés e Los Sauces si trova tra i comuni di Barlovento e Puntallana nel nord del capoluogo Palmera. È la principale regione agricola e commerciale del nord dell’isola, non solo per la fertilità della sua terra, ma anche per l’abbondanza delle acque delle sorgenti Marcos e Cordero; sorgenti che alimentano i bisogni della popolazione e delle sue piantagioni, in particolare quelle della banana delle Canarie.

Dalle acque del Marcos y Cordero nasce una spettacolare cascata che merita assolutamente di essere visitata. Basti pensare che la bellezza del luogo è così esagerata che nel 1983 è stato il primo posto delle Isole Canarie ad essere dichiarato riserva della biosfera dall’UNESCO. Per vedere la cascata basta entrare nel Bosco de Los Tilos. Di queste fonti, il 10% dell’energia elettrica per l’intera isola viene prodotta anche grazie alla centrale idroelettrica di El Mulato.

La rigogliosa vegetazione della foresta di Laurisilva de Los Tilos insieme a quella del Cubo de la Galga e nella parte alta dell’isola con i meravigliosi pini delle Canarie creano la massa forestale più importante delle Isole Canarie.

L’intera parte bassa del Paese è dedicata alla coltivazione delle banane con alcune piantagioni di patate dolci, ortaggi e negli ultimi anni anche molti avocado.

LUOGHI DI INTERESSE

Nella zona costiera si trova il villaggio di San Andrés, vicino alla foce del canyon di El Agua. In questa città unica ed emblematica possiamo visitare la sua chiesa rinascimentale come vestigia del suo brillante passato, così come goderci i pittoreschi dintorni che compongono le sue strade, le affascinanti case con grandi finestre e lunghi balconi affacciati sul mare, nonché il esuberanti piantagioni di banane che lo circondano.

Nelle vicinanze si trova il porto sportivo e peschereccio di Espindola, situato alla foce del canyon dei Pavones, insieme ad una piccola spiaggia di sabbia nera.

Altri luoghi di grande interesse per tutti sono le piscine naturali di Charco Azul, splendidamente attrezzate per il divertimento dei bagnanti e dei turisti locali.

Direi che merita di essere nominata anche Cueva del Tendal, che risulta essere uno dei siti archeologici più importanti dell’isola.

FESTIVITÁ

La prima settimana di settembre si festeggia la Vergine di Montserrat, patrona del comune. Le celebrazioni si svolgono nell’arco di 15 giorni, dove si susseguono varie rappresentazioni con processioni, ecc.

 

Spero di aver acceso ancora una volta la vostra curiosità sperando di attirare la vostra attenzione nei prossimi articoli e ricordate che se volete visitare le Isole Canarie contattateci sia via mail che via WhatsApp. Saremo lieti di proporti la soluzione migliore per le tue esigenze. Ad ognuno la sua vacanza!!!

 

La tua guida ufficiale del Governo delle Isole Canarie numero 3900

Basso Lanzone

 

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