29

Apr
2021

Visitare La Palma, la isla bonita

Posted By : Getholiday/ 146

Molto spesso quando si parla delle isole Canarie sempre ci vengono in mente le solite 4 isole come Tenerife, Gran Canaria, Lanzarote e Fuerteventura, ma le altre? Quali sono?  e soprattutto come si chiamano e cosa offrono al turista?

Oggi vi parlerò in particolare dell’isola de La Palma comunemente chiamata “la isla bonita”.

Mi soffermerò un attimo su questo particolare perché molto spesso mi capita di ricevere la stessa domanda dai clienti che vengono con me a visitare l’isola nel nostro La Palma Tour. Faccio riferimento alla canzone di Madonna nell’album “True Blue” lanciato nel 1987. Fu subito un successo vendendo in pochi mesi oltre 12 milioni di copie. In un intervista a “the Rolling Stone” Madonna dichiarò che non sapeva assolutamente dove si trovasse San Pedro spiegando che per lei era una isola immaginaria! A questo punto oserei dire che San Pedro potrebbe essere una qualsiasi isola nel mondo, incluso a La Palma!

Ora torniamo a noi; inizio con una breve descrizione generale de La Palma per poi soffermarmi sui due comuni che visitiamo durante la nostra escursione.

La Palma appartiene alla Provincia di Santa Cruz de Tenerife ed insieme a El Hierro sono le due isole più giovani e più occidentali di tutto l’arcipelago. Ovviamente tra le due ci sono enormi differenze geomorfologiche ma anche demografiche e storiche.

Nei suoi 708,3 chilometri quadrati vivono poco più di 84.000 abitanti. Una popolazione pressoché invariata, visto che dall’avvento del turismo un’isola come quella di Lanzarote, che ha circa la stessa superficie (845,9 km2), ha praticamente raddoppiato la sua popolazione che oggi si assesta a circa 150.000 abitanti.

La isla bonita con i suoi 2426 metri di altezza risulta essere la seconda più alta dell’arcipelago Canario, dove, al primo posto troviamo Tenerife con il suo gigantesco Teide (3718 m) e al terzo Gran Canaria con 1949 metri del pico de Las Nieves.

Ovviamente l’isola con una superficie ed una altezza del genere crea dei microclimi eccezionali, dove nel versante nord est troviamo un’isola molto verde con boschi endemici di laurisilva e meravigliose pinete, mentre nella zona sud sud/ovest troviamo la zona piu giovane e secca dell’isola sovrastata da un infinitá di coni vulcanici. Pensate che l’ultima eruzione aerea delle isole canarie è stata proprio qui tra il 26 ottobre ed il 18 novembre 1971 creando il vulcano Teneguia.

SANTA CRUZ DE LA PALMA

Santa Cruz de La Palma è la capitale dell’isola. Fu fondata il 3 maggio 1493 con il nome di Villa de Apurón, su una spiaggia situata in una baia che fungeva da porto naturale. Successivamente venne chiamata Santa Cruz de La Palma ed il Re Felipe II le concesse il titolo di “Nobile e Leale città di Santa Cruz de La Palma”.

Situata sul versante orientale dell’isola tra le rocce di La Concepción, La Caldereta (ex caldera vulcanica) e il Barranco Seco. Gode ​​di un clima mite tutto l’anno, anche se normalmente il cielo e coperto da nuvole a causa dell’influenza degli alisei dell’Oceano Atlantico. Nel suo territorio comunale si trova il Santuario Reale di Nostra Signora della Virgen de las Nieves (Patrona della Palma).

È una città piccola ma accattivante che è stata dichiarata nella sua totalità luogo di Interesse Culturale con la categoria di Complesso Storico-Artistico. Una tale titolo dà un’idea pressoché ottima della ricchezza e del valore storico degli edifici che offre a chi la visita.

Il nucleo urbano è a livello del mare, ma il territorio comunale si estende fino a 1.800 m di altitudine.

 

LUOGHI DI INTERESSE

La sua arteria principale è la Calle Real (divisa in due da Calle O’Daly e da Pérez de Brito) che insieme all’ Avenida Marítima, alla Calle Virgen de la Luz e alla Calle San Sebastián, racchiudono in uno stile coloniale, con facciate dai colori vivaci, incantevoli piazzette e vicoli perpendicolari dove vale la pena perdersi tra gli affascinanti negozi, bar e ristoranti.

In queste strade sopraelencate troveremo il complesso costituito dal: Municipio, la Piazza di Spagna, la fontana e la chiesa di El Salvador, che sono, senza ombra di dubbio, il miglior complesso rinascimentale delle Isole Canarie. È fondamentale visitare l’interno del tempio i suoi fantastici soffitti a cassettoni in stile mudéjar che gli conferiscono un’aria arabeggiante molto particolare. Inoltre, questa piazza, come vedremo più avanti, è la protagonista principale di uno dei carnevali più importanti e originali di tutta la Spagna: Los Indianos.

Probabilmente una delle immagini più iconiche di Santa Cruz de La Palma sono i balconi del viale marittimo. Un insieme di case dipinte in diverse tonalità e con meravigliosi balconi in legno pieni di fiori. Curiosamente, ci troviamo sul retro delle case la cui facciata principale si trova in Calle Real.

Nella parte settentrionale troviamo La Piazza de la Alameda da dove si può ammirare una replica esatta della caravella Santa María, con la quale Colombo arrivò in America. All’interno della caravella troviamo il museo navale del “Barco de la Virgen”, suddiviso in più piani a tema.

Da non perdere è anche la spiaggia di Santa Cruz de La Palma, una vasta area sabbiosa di origine vulcanica che contrasta con i colori vivaci della città e il blu profondo dell’oceano. La spiaggia venne inaugurata nell’aprile 2017.

 

FESTIVITÁ

La festa di degli Indiani si celebra ogni lunedì di carnevale. Un evento imperdibile, le cui origini sono piuttosto recenti. Questa celebrazione, onora la figura degli “indiani”, persone coraggiose che sono andate a cercare una vita migliore nel continente americano (soprattutto Cuba) e sono tornate trionfanti e cariche di ricchezza nel luogo in cui erano nate. La gente del posto e i visitatori si incontrano in una gigantesca marea bianca danzando al ritmo degli Habanera che ha un ritmo molto simile al tango.

 

SAN ANDRES Y LOS SAUCES

Il comune di San Andrés y Los Sauces, si trova tra i comuni di Barlovento e Puntallana al nord della capitale Palmera. É la principale regione agricola e commerciale del nord dell’isola, non solo per la fertilità delle sue terre, ma anche per l’abbondanza dell’acqua delle sorgenti di Marcos e Cordero; sorgenti che alimentano i bisogni della popolazione e le loro piantagioni, in particolare quelle del Platano Canario.

Dalle acque delle sorgenti di Marcos e Cordero nasce una spettacolare cascata che merita assolutamente la pena di essere visitata. Pensate che la bellezza del posto è talmente esagerata che fu il primo luogo delle isole canarie ad essere dichiarato riserva della biosfera dall’ UNESCO nel 1983. Per arrivare a vedere la cascata basta entrare nel Bosco de Los Tilos. Da queste sorgenti si produce anche il 10% di energia elettrica di tutta l’isola grazie alla centrale idroelettrica di El Mulato.

La lussureggiante vegetazione del bosco di Laurisilva di Los Tilos insieme a quella del cubo de la Galga e nella parte alta dell’isola con i meravigliosi pini canari creano la massa forestale più importante delle Isole Canarie.

Tutta la parte bassa del paese è dedicata alla coltivazione delle banane con alcune piantagioni di patate dolci, ortaggi e negli ultimi anni anche molti avocados.

 

LUOGHI DI INTERESSE

Nella zona costiera si trova la frazione di San Andrés, vicino alla foce del canyon di El Agua. In questa città unica ed emblematica possiamo visitare la sua chiesa rinascimentale come resti del suo brillante passato, così come godere dei dintorni panoramici che compongono le sue strade, le incantevoli case con grandi finestre e balconi allungati che si affacciano sul mare, così come le esuberanti piantagioni di banane che lo circondano.

Nelle vicinanze si trova il porto turistico e per la pesca di Espindola, situato alla foce del canyon di Pavones, insieme ad una piccola spiaggia di sabbia nera.

Altri luoghi di grande interesse per tutti sono le piscine naturali del Charco Azul, splendidamente attrezzate per il divertimento dei bagnanti locali ed i turisti.

Direi che merita di essere nominata anche la Cueva del Tendal che risulta essere uno dei luoghi archeologici più importanti dell’isola.

FESTE

La prima settimana di settembre si svolgono i festeggiamenti della Madonna di Montserrat, patrona del comune. I festeggiamenti si svolgono nell’arco di 15 giorni, dove si susseguono varie rappresentazioni con processioni e quant’altro.

 

Spero di aver acceso ancora una volta la vostra curiosità sperando di ritrovare la vostra attenzione nei prossimi articoli e ricordate che se avete voglia di vistare le isole canarie contattateci sia via mail che via WhatsApp. Saremo lieti di offrirvi la migliore soluzione alle vostre esigenze. Ad ognuno la sua vacanza!!!

 

La vostra guida ufficiale del governo delle Canarie numero 3900

Basso Lanzone

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