Categoria: Tenerife

Balene a Tenerife

Santuario dei cetacei di Tenerife

Posted By : Getholiday/ 154

L’isola di Tenerife è diventata il terzo santuario dei cetacei più grande del mondo “Whale Heritage Site”, il primo punto in Europa con questa certificazione.

In queste ultime settimane L’isola di Tenerife è diventata ufficialmente il terzo Santuario mondiale del pianeta per i cetacei “Whale Heritage Site”, seguito il giorno dopo da Dana Point in California.Fino ad oggi questo titolo lo detenevano solo Hervey Bay in Australia e The Bluff in Sudafrica. Ci tengo a specificare che la zona dichiarata tale si trova nel sud-ovest dell’isola e precisamente nella zona compresa tra Punta de la Rasca e Punta Teno.

Delfini a tenerife

Tenerife riceve il certificato whale heritage site

In queste ultime settimane L’isola di Tenerife è diventata ufficialmente il terzo Santuario mondiale del pianeta per i cetacei “Whale Heritage Site”, seguito il giorno dopo da Dana Point in California.Fino ad oggi questo titolo lo detenevano solo Hervey Bay in Australia e The Bluff in Sudafrica. Ci tengo a specificare che la zona dichiarata tale si trova nel sud-ovest dell’isola e precisamente nella zona compresa tra Punta de la Rasca e Punta Teno.

Ovviamente non è una sorpresa, visto che la storia di questa zona inizia diversi decenni fa con la scoperta di Jacques Yves Cousteau, di una colonia stabile di globicefalo. Nel 1992 l’Unione Europea approvò e pubblicò la “direttiva Habitats”, per creare una rete per la conservazione della flora e della fauna marina, con il nome di NATURA 2000 affinché si potesse contribuire al mantenimento della biodiversità in Europa con uno sviluppo sostenibile in sintonia con il paesaggio. Nel 2001 la zona viene dichiarata LIC “Luogo di Importanza Comunitaria” che successivamente chiamarono ZEC “Zona di Speciale Conservazione” e ZEPA per quanto riguarda i volatili.

Ma non è tutto, perché questa zona nello specifico è inclusa in diverse zone protette come Il Parco Rurale di Teno con le meravigliose scogliere di Los Gigantes (alte oltre 600 metri per 11 chilometri di lunghezza) ed il faro di Punta Teno, le zone d’ interesse scientifico de La Caleta e le scogliere della Isorana (alte 30 metri per oltre 3 kilometri di lunghezza), il monumento naturale della montagna di Guaza ed infine la riserva naturale speciale di Punta de la Rasca.

Ma ci pensate che in solo 22 kilometri (che sono il 23% del litorale dell’isola) troviamo cosi tante zone protette e con un alto valore biologico? Un valore del genere suppone il 96,5% delle zone protette di tutto il litorale dell’isola ed il 56,6% di tutta la costa Canaria.

I comuni compresi nella zona Teno-Rasca sono 5, rispettivamente: Buenavista del Norte, Santiago del Teide, Guia de Isora, Adeje e Arona.

Questa è anche la zona in assoluto più turistica delle Isole Canarie ed una delle zone più turistiche del mondo con oltre 6 milioni di turisti all’anno, dei quali 1,4 milioni provano l’esperienza del whale-watching generando in indotto di oltre 42 milioni di euro.

La dichiarazione di Santuario mondiale del pianeta per i cetacei, fa si che Tenerife diventi il primo ed unico punto in Europa con una tale certificazione.  Oltretutto avallata anche dalla carta di sostenibilità, dove le imprese che svolgono il whale-watching si impegnano a rispettare la fauna marina composta da un enorme numero di specie. Esattamente due anni fa il Cabildo di Tenerife ha organizzato il primo corso di “Guida e interprete del medio marino de Canarias” a cui ho avuto il piacere di partecipare essendo una guida turistica ufficiale del Governo delle Canarie.

Attualmente in questo spazio marino sono state catalogate ben 31 specie (delle 90 conosciute) tra cui anche l’immensa e incontrastata regina dei mari, la meravigliosa Balenottera Azzurra “balaenoptera musculus”. Come dimensioni questo cetaceo del sotto ordine dei misticeti risulta essere l’organismo vivente più grande mai esistito sul pianeta terra. Con una lunghezza di oltre 30 metri ed un peso di oltre 150 tonnellate, ha le stesse dimensioni di un Boeing 747!

Scusatemi, ma non ho specificato che i cetacei si dividono in due sotto ordini, che sono i misticeti (cetacei che nella bocca hanno i fanoni) e gli odontoceti (che hanno i denti). A continuazione ne descriverò solo alcuni affinché possiate apprezzare le diversità presenti: Meritano la nostra attenzione il Globicefalo, qui chiamato “calderon tropical o ballena piloto de aleta corta”, che nelle acque della costa sud di Tenerife risulta essere, con oltre 200 esemplari, il cetaceo più abbondante della zona “cosa unica al mondo”. Infatti dal porto di Puerto Colon e dal porto di Los Cristianos giornalmente escono un gran numero di imbarcazioni per andare ad osservare questa specie. La cosa che quasi nessuno sa è che questo cetaceo dall’aria molto tranquilla durante il giorno, risulta essere un predatore molto attivo di notte e per le sue fulminee accelerazioni per catturare la preda gli è stato dato l’appellativo di “ghepardo delle acque profonde”. Riesce a scendere regolarmente a profondità di 600 metri con punte di quasi 900 metri ed un tempo massimo in immersione di 21 minuti.

Vi ricordate di Moby Dick? Era un Capodoglio “Physeter macrocephalus”. Questo cetaceo è l’animale dalle caratteristiche superlative; è l’odontoceto più grande del pianeta e di conseguenza anche il predatore più grande del mondo. Ha il cervello più grande del regno animale ed il suo sonar produce il suono più potente prodotto da un essere vivente, ben 230 decibels!

Durante le sue immersioni, che possono superare i 40 minuti, va a caccia di altre creature mitologiche come i calamari giganti che raggiungono anche lunghezze di 18 metri. Fortunatamente oggi giorno non viene più cacciato ma un tempo grazie al olio (spermaceti) contenuto nella sua testa si illuminavano molte citta del mondo.

Ora invece è il momento dei perfetti sconosciuti, che sono gli zifidi. Fino ad oggi si è sentito parlare molto poco di questa famiglia di cetacei che racchiude circa 20 specie e che sicuramente ce ne saranno di nuovi da scoprire. Pensate che possono raggiungere profondità di quasi 2000 metri e rimanere in apnea fino ad 85 minuti.

La loro vita si svolge quasi esclusivamente nelle profondità degli oceani risalendo in superficie solo per il tempo necessario a respirare. Le loro dimensioni sono considerevoli visto che parliamo di un animale che raggiunge i 7 metri di lunghezza.

Nella zona ovviamente non esistono solo i cetacei ma anche ben 5 specie di tartarughe marine, molte specie pelagiche e tra le scogliere di Los Gigantes, la Isorana, Guaza e Punta de la Rasca anche aquile pescatrici, uccelli pelagici come le diomedee e molti altri.

Sicuramente in questi ultimi anni è stata fatta molta sensibilizzazione affinché turisti e popolazione locale potessero capire cosa realmente offriva questa zona dell’isola che è sempre è stata presa in considerazione solo per il suo clima che risulta essere il migliore al mondo. Nei prossimi anni saranno ridotte le velocità delle imbarcazioni da diporto, eliminati completamente i jet-ski e limitare le attività marine al solo avvistamento di cetacei eliminando anche la pesca sportiva. Verrà creato anche un museo marino e centro di interpretazione totalmente dedicato ai cetacei ed alle specie che popolano questa zona di mare.

Con la speranza di esservi stato utile anche in questo articolo vi ricordo che per fare avvistamento di cetacei dovrete salire su una barca che abbia ricevuto l’autorizzazione dal Cabildo di Tenerife e dal governo delle canarie.

Siate consapevoli che l’uso di imbarcazioni non autorizzate comporta anche un aumento inutile di traffico marittimo che si ripercuote sulla qualità della vita di questi meravigliosi animali. Ricordate sempre di non tirare mai nulla in mare e rispettate sempre le regole per far si che le balene e delfini possano continuare a vivere in questo piccolo paradiso chiamato Tenerife.

 

La vostra guida ufficiale del Governo delle Canarie

nonché

guida interprete del medio marino de Canarias

Basso Lanzone

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8 luoghi da visitare a Tenerife

8 luoghi da visitare a Tenerife

Posted By : Getholiday/ 146

Scopri i posti migliori da vedere a Tenerife! Ti suggeriamo 8 luoghi da visitare

Navigando su internet per organizzare la propria vacanza spesso si trovano un’infinità di informazioni che rendono difficile la scelta. Potrebbe capitare di imbattersi in pagine che danno informazioni lontane dalla realtà.

Oggi vi darò dei consigli su cosa visitare e quali attività poter fare sull’ isola più grande dell’arcipelago Canario, che personalmente, consiglio vivamente di visitare prima delle altre.

Per quale motivo? Semplicissimo! L’isola di Tenerife è la più grande delle 8 isole Canarie, con una superficie di 2034 Km quadrati.

Situata al centro dell’arcipelago offre collegamenti più semplici con le isole vicine sia con i fast-ferry che in aereo. È l’unica isola dotata di 2 aeroporti internazionali che sono rispettivamente Tenerife Nord “TFN”(Ciudad de La Laguna) e Tenerife sud “TFS” (Reina Sofia). Offre un’offerta ricettiva selezionata, passando dagli ostelli fino ai 5 stelle Gran Lusso, sparsi su tutto il territorio, che sicuramente potranno soddisfare tutte le vostre esigenze. Non mi dilungo oltre, ci sono moltissimi altri motivi per cui visitare prima Tenerife ma lo farò in uno dei prossimi articoli.

Una volta scelta l’isola e il luogo dove soggiornare vi consiglio una serie di luoghi, che prima di altri, meritano di essere visitati per capire/scoprire l’isola di Tenerife.

8 posti da visitare assolutamente durante la vostra vacanza a Tenerife.

1

Parque Nazionale del Teide

Visitar Parque nacional del Teide

Senza dubbio un’icona per tutto l’arcipelago Canario. È uno dei parchi Nazionali più visitati al mondo. Si sviluppa nel centro dell’isola offrendo un paesaggio di straordinaria bellezza che non troverete in nessun altro posto. Il Parco Nazionale è circondato dal Parco Naturale della Corona Forestale istituito nel 1994 per proteggere il pino Canario, specie endemica che ha la particolarità di riuscire a sopravvivere agli incendi.
Entrati nel parco, che si raggiunge facilmente da San Cristobal de La Laguna, da La Orotava, da Guia de Isora o da Arona, la vostra vista sarà catturata dall’immenso vulcano Teide che con i suoi 3718 metri risulta essere il terzo vulcano più alto del mondo. Al suo interno troveremo un amplia offerta di percorsi per il trekking, chi ama camminare può scegliere tra 41 sentieri che vanno dai 426 metri del Mirador de la Fortaleza ai 16.586 metri di Siete Cañadas. Nel parco sono presenti due punti di informazione turistica che spiegano in maniera molto dettagliata tutte le varie sfaccettature del parco, notizie sulle origini, la storia, la flora, la fauna ed informazioni molto interessanti di vulcanologia. Nel Parco Nazionale del Teide sono presenti una funivia che parte dai 2250 metri fino ad arrivare ai 3550 metri, tre servizi di ristorazione ed anche un hotel che si chiama Parador Nacional. Per finire vi segnalo la zona degli osservatori astrofisici e metereologici di Izaña, area sicuramente interessante non solo per gli appassionati.

Per i più romantici raccomando la nostra escursione Teide Sunset Tour (Scopri).

2

San Cristóbal de La Laguna

Visitar San Cristobal de La Laguna

L’antica capitale delle isole canarie, dichiarata patrimonio dell’umanità nel 1999, come spieghiamo nell’escursione che proponiamo (leggi qui), rappresenta uno dei luoghi più caratteristici e meglio conservati dell’arcipelago. Tra le sue strade con linee rette, perpendicolari e parallele troviamo l’essenza dello stile coloniale spagnolo che successivamente venne utilizzato in molte altre capitali nelle Americhe. Fondata il 26 luglio 1496 da colui che chiamato in causa dal Re riuscì a portare a termine la conquista dell’isola nello stesso anno proprio con le ultime due battaglie di La Laguna e di La Victoria de Acentejo.
Passeggiando tra le sue strade abbiamo anche la possibilità di entrare in quelle che una volta erano le case delle famiglie più importanti dell’arcipelago come i Da Ponte, Nava, Lercaro e molti altri.
Proprio nel centro troviamo anche molti ristoranti che offrono la vera cucina locale che vi consiglio vivamente di provare!

3

Parco Rurale di Anaga

Visitar Parque rural de Anaga Playa benijo

Dichiarato riserva della biosfera nel 2015 alberga una vegetazione di straordinaria bellezza. Si trova nella punta più a nord, tra i comuni di Santa Cruz de Tenerife, San Cristobal de La Laguna e Tegueste. Al suo interno troviamo la più alta concentrazione di organismi per kilometro quadrato del pianeta!!! Qui grazie ai venti alisei che apportano una enorme quantità d’acqua si conserva l’ecosistema de la Laurisilva “foresta di allori”.
Durante la vostra visita vi consiglio di visitare il centro di informazioni turistiche ovviamente per capire cosa offre il parco, poi uscendo da li a pochi metri troverete un sentiero abbastanza corto chiamato il “sentiero delle sensazioni” per vedere, sentire e toccare questo meraviglioso ecosistema che risale all’epoca terziaria, quando nel pianeta terra vivevano ancora i dinosauri.
Scendendo verso la costa nel versante nord avrete modo di visitare il villaggio di Taganana mangiare in uno dei suoi ristorantini e al tramonto passeggiare e scattare qualche foto da Playa Benijo che sicuramente riuscirete a fare degli scatti fantastici.

4

Santa Cruz de Tenerife

Visitar Auditorio Santa Cruz

Oggi è la capitale dell’arcipelago canario insieme a Las Palmas de Gran Canaria. Nata il 3 maggio 1494 come campo militare dove sbarcarono le truppe di Alonso Fernandez de Lugo per portare a termine la conquista Realenga. Per diverso tempo venne utilizzata come porto della città de La Laguna. Essendo un punto e porto strategico ricevette un infinità di attacchi da parte dei pirati, corsari e dai vari imperi che concorrevano alla supremazia nell’oceano atlantico. Era completamente fortificata fronte mare con diverse batterie di cannoni e ben tre castelli che la resero praticamente inespugnabile agli attacchi! Nella citta il 25 luglio si festeggia la sconfitta dell’ammiraglio Horatio Nelson che in questa occasione perse il braccio colpito da una palla di cannone. Nel 1833 venne dichiarata capitale dell’arcipelago dovuto alla sua forte crescita economica proprio grazie agli enormi scambi commerciali del suo porto.

Immancabile nella vostra visita alla città, il Mercato di Nostra Signora de Africa, l’auditorio progettato e costruito da Santiago Calatrava, il museo MUNA dove sono conservate le mummie guache ed infine la meravigliosa spiaggia di Las Teresitas che con la sua sabbia dorata e le sue palme da cocco vi farà innamorare.

5

Garachico

Visitar Auditorio Santa Cruz

Fondata dal banchiere italiano Cristoforo Da Ponte nel 1499, divenne da subito il Porto principale dell’isola grazie alla morfologia della sua baia. Fulcro del commercio tra Africa, America ed Europa rimase in auge fino al 5 maggio 1706 quando due colate laviche distrussero in parte la citta ma resero inaccessibile la baia facendo praticamente affondare la città in una profonda crisi economica.
Oggi Il paesino ha molto da offrire al visitatore, ricca di storia e casone signorili è stata dichiarata BIC, Bene di Interesse Culturale come insieme storico-artistico nel 1994 e proprio nel 2020 é stata inserita nella lista dei comuni più belli di Spagna. Sicuramente durante la vostra visita non potrà mancare un bagno nelle sue piscine naturali del Caleton!

6

Icod de Los vinos

Icod de los Vinos drago milenario

Fondata nel 1501, prima della conquista era uno dei nuclei guanche più importanti dell’isola e rimase tale anche diversi anni dopo. Trovandosi a due minuti da Garachico, i territori di Icod de Los Vinos venivano utilizzati per la coltivazione in principio della canna da zucchero e successivamente un’infinità di vigneti. I vini della zona venivano poi esportati in Europa. Oggi nel suo territorio oltre ai vigneti troviamo anche piantagioni di banane e questo fa capire che il motore economico del municipio si basa sul settore primario. Il turismo comunque nella zona storica, dichiarata BIC “Bene di Interesse Culturale”, fa la sua parte grazie alle migliaia di visite che riceve il Drago millenario, simbolo botanico dell’isola e monumento naturale. Nel municipio icodense troviamo anche uno dei tubi vulcanici più lunghi del mondo “La cueva del Viento” che può essere visitata ovviamente prenotando.

Non può mancare durante la giornata la visita ad una delle tante botteghe dove proverete dei fantastici vini molto conosciuti ed apprezzati.

7

La Orotava

Visitar La Orotava casa Lercaro

Un tempo conosciuta come il regno di Taoro, ricordato come il regno guanche più potente dell’isola. Infatti a capo di un esercito di 6000 uomini il Mencey Bencomo fu capace di respingere la conquista castigliana nel 1495 nella battaglia de La Matanza de Acentejo.  Situata nella valle che porta il suo stesso nome questa splendida cittadina di poco più di trentamila abitanti è considerata una delle più belle delle isole canarie per le sue casone signorili. Senza ombra di dubbio troviamo i balconi in stile canario più belli e lavorati dell’isola che secoli addietro rappresentavano il simbolo dell’importanza delle famiglie più potenti. Dichiarata BIC (storico artistico) nel 1976, offre al turista luoghi degni di nota come i giardini Victoria, La chiesa de Concepción unica nel suo stile, la hijuela del botanico “un piccolo giardino botanico aperto al pubblico dove troviamo una dei draghi più belli delle canarie, casa Lercaro, meravigliosa casa del XVII secolo che al suo interno ha anche un ristorante dove mangiare è davvero un’esperienza che ti porta indietro nel tempo. No può mancare la visita in uno dei vari mulini di gofio dove sarete avvolti dal profumo di questa farina tradizionale canaria. Nelle sue campagne troverete anche i guachinche dove potrete pranzare o cenare a prezzi modici i piatti della gastronomia dell’isola.

8

Parco Rurale di Teno

Visitar Parque Rural de Teno

Situato nella zona nord-ovest risulta essere una delle zone meno conosciute ma che nulla ha da invidiare al resto. Il suo massiccio, insieme a quello di Adeje e di Anaga, risulta essere una delle zone più antiche dell’isola solcata da profondi barranchi e scogliere altissime che lasciano tutti a bocca aperta. Gli abitanti del posto fino a qualche decennio addietro vivevano ancora in maniera molto spartana e questo ha fatto in. Modo che si mantenessero tutte le tradizioni che tutt’oggi ritroviamo quando passiamo al suo interno. Posti che devono essere visitati all’interno del parco sono: Punta Teno, che è il punto più a nord-ovest dell’isola. Per arrivarci dovrete passare su una strada che toglie il fiato e che è stata utilizzata anche come set per le scene del film Fast and Furious 6. Una volta arrivati in Punta Teno potrete ammirare le scogliere di Los Gigantes ed anche una delle migliori rappresentazioni di Cardon “euphorbia canariensis”, pianta autoctona dell’isola.
Non può mancare nella vostra giornata una visita a Teno Alto dove sicuramente avrete modo di vedere le capre libere pascolando in un paesaggio totalmente distinto dal resto dell’isola.

Ovviamente nella vostra visita non potrà mancare la visita al villaggio di Masca, incastonata nell’omonimo canyon che offre un sentiero che porta fino alla sua spiaggetta.

Spero di esservi stato di aiuto anche questa volta, ma ricordate che le informazioni che ho dato in questo articolo sono molto ridotte e che ovviamente avrò modo di spiegare più nel dettaglio una volta che verrete a trovarmi in una escursione oppure in uno dei prossimi articoli.

Ho preso come riferimento una settimana di vacanza che potrebbe essere sufficiente per riuscire a visitare i posti sopra menzionati.

Quindi non mi resta che salutarvi con la speranza di vederci in questo paradiso.

 

La vostra guida ufficiale del Governo delle Canarie nr. 3900

Basso Lanzone

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